Monza, 30 marzo 2017 – Dalla sala civica di Cascina Bastoni si è levato il coro unanime dei residenti di Sant’Albino, stanchi di abitare nel quartiere “più bistrattato dall’attuale Giunta”.

Prosegue il tour quartieri di Dario Allevi, “#ProgettiAMOnza”, che ieri ha fatto tappa a Sant’Albino.

...I santalbinesi hanno consegnato un pamphlet al candidato sindaco Dario Allevi con le priorità più urgenti da affrontare.
Dallo scandalo della rotonda a fagiolo di Viale Stucchi, il cui cantiere abbandonato da oltre due mesi ha condannato il quartiere al totale isolamento dal resto della città, al relativo sovrappasso pedonale, frutto di una progettazione obsoleta e inadeguata, alla denuncia delle condizioni del parco dell’Offelera, oggi ridotto a una discarica a cielo aperto.
Ma ancora. Le richieste della Consulta di quartiere rimaste pressoché inascoltate, così come i progetti del bilancio partecipativo ridotti a meri sogni nel cassetto, la microeconomia locale ridotta al lumicino, con botteghe, officine, esercizi commerciali e artigianali che hanno progressivamente abbandonato Sant’Albino portando con sé ogni possibilità di lavoro per i giovani.
Infine, il tema della mancata sicurezza, diventato un vero e proprio refrain che tutta la città manifesta al candidato sindaco.
“Il nostro impegno preciso- afferma Dario Allevi- è che dal primo giorno del nostro mandato, i cittadini si rendano conto che si è voltata pagina e che è finita un’epoca, l’epoca della tolleranza. Da subito metteremo in campo tutte le nostre forze per il presidio del territorio, facendo squadra con le forze dell’ordine e con la Prefettura e dotando i nostri agenti della Polizia Locale di nuovi strumenti per la lotta alla criminalità. Tecnologia e innovazione sono nostri alleati in questa battaglia: oltre all’implementazione della videosorveglianza, ricorreremo, così come già sperimentato in altre città in Italia, alle “Pattuglie Volanti”: dei microdroni, in dotazione alla Polizia Locale dopo appositi corsi di formazione degli agenti, per la sorveglianza del territorio a 360° gradi
Dalla lotta all’abusivismo edilizio, alle aggregazioni non autorizzate, alla tutela dell’ambiente, tutto potrà essere oggetto di controllo grazie all’occhio bionico di questi nuovi strumenti mai utilizzati a Monza.”
Dopo la reintroduzione del Poliziotto di Quartiere e il lancio di “SOS Cittadino”, numero unico per le segnalazioni dei cittadini, questa è la terza proposta concreta che il candidato Sindaco Allevi svela alla città sul fronte sicurezza:


[19:29, 25/6/2022] Ivano Zanette: Aggiungo un paio di ricordi :

il primo, durante la "presentazione" del nuovo insediamento di EuroSpin e Roadhouse a ridosso del quartiere, Paola Sacconi chiese al sindaco quando avrebbero iniziato i lavori in via Marco d'Agrate nella piazzetta come concordato dal comitato con la precedente giunta. Il sindaco Allevi abbastanza seccato per la domanda rispose "non ci sono soldi, la giunta precedente prometteva tanto a tutti ma ci ha lasciato le casse vuote e quindi non ci sarà nessun lavoro!!!"

[19:33, 25/6/2022] Ivano Zanette : Il secondo mi riguarda invece. Chiesi, credo nella stessa serata se si potessero mettere dei dissuasori più alti in via Mameli per rallentare le macchine. La risposta sempre di Allevi abbastanza scocciato "e se poi deve arrivare un'ambulanza, come la mettiamo???"


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e ancora

Mentre Asfalti Brianza ci avvelenava qualcuno organizzava per anni con l'Azienda "tavoli di concertazione" ...

https://www.concorezzo.org/cronaca/asfalti-brianza-monza-e-concorezzo-si-alleano-per-fermare-i-disagi-3836.html

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