SEGUI GLI AGGIORNAMENTI AUTOMATICI

LEGGI NELLE COLONNE DEL BLOG GLI AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI SU MONZA; SU NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI; SU ECOLOGIA E TUTELA AMBIENTE; SU EDUCAZIONE, LAVORO SOCIALE, CULTURA. Il meglio di un' edicola a tua disposizione! In fondo ad ogni prima pagina di aggiornamenti clicca su "altri" per vederli tutti.
Visualizzazione post con etichetta #ELEZIONI2017. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #ELEZIONI2017. Mostra tutti i post

sabato 3 giugno 2017

IL FUTURO URBANISTICO DI MONZA NELLE RISPOSTE DEI CANDIDATI SINDACI - RAFFRONTO






LEGGI QUI: https://drive.google.com/file/d/0Bx84ix5qbwyVTnVicUo1UkN0dk0/view?usp=sharing

Le risposte dei candidati sindaco alle 12 domande del Coordinamento delle associazioni e dei comitati di Monza.






COMUNICATO STAMPA
Le risposte dei candidati sindaco alle 12 domande del Coordinamento delle associazioni e dei comitati di Monza.

Sabato 13 maggio il nostro Coordinamento delle associazioni e dei comitati di Monza ha inviato a tutti e sette i candidati sindaco 12 domande sui temi del territorio, dell’ambiente, delle aree dismesse, del Parco, della partecipazione, dell’inquinamento, della mobilità sostenibile, delle fonti rinnovabili e dei rifiuti.
Nel termine di scadenza (il 24 maggio alle ore 20), sono pervenute (in ordine di arrivo) le risposte di Michele Quitadamo, Paolo Piffer, Danilo Sindoni, Manuela Ponti. Con 2 giorni di ritardo, le risposte di Roberto Scanagatti e di Pierfranco Maffè. Non ci sono pervenute le risposte di Dario Allevi. Ringraziamo chi ha avuto la cortesia e la chiarezza di rispondere a domande non certo semplici e generiche.
Mettiamo le risposte ricevute a disposizione dei mezzi di comunicazione (cartacei e online) nel testo integrale a noi pervenuto, chiedendo di darne la massima diffusione con la consueta professionalità, affinché i cittadini possano decidere con maggiore consapevolezza e coscienza su scelte che condizioneranno Monza per i prossimi anni, su alcuni temi che da sempre ci stanno a cuore.
Pensiamo che non tutti i cittadini avranno la pazienza di leggere tutti e sette i programmi elettorali, ma, almeno su alcuni aspetti cruciali contenuti nelle nostre 12 domande, pensiamo valga la pena dedicare qualche decina di minuti per rendersi conto di quali sono le intenzioni dei candidati sindaco. Operando quindi non un atto di fede in questo o quel partito o schieramento, ma una scelta consapevole sui contenuti che potrebbero fare di Monza una città migliore di quella attuale.
Le nostre domande non erano asettiche e già indicavano alcune possibili soluzioni, da noi auspicate. L'obiettivo era quello di  ottenere  risposte su un insieme di interventi che a nostro parere hanno anche un valore strategico per il futuro della città, la sua identità, vivibilità,  attrattività, la maggiore efficienza di strutture e servizi pubblici, il coinvolgimento della cittadinanza.
Riteniamo peraltro necessarie alcune precisazioni relativamente solo a quelle risposte che a nostro avviso contengono delle evidenti inesattezze o imprecisioni.
Domanda 1 (PGT). Ribadiamo che “zero consumo di suolo” è un obiettivo irrinunciabile e fattibile. Non va confuso con il burocratico “bilancio zero” tra le aree libere e quelle edificabili. Vi sono alcuni esempi di Comuni virtuosi con PGT a “zero consumo di suolo”. Monza poteva e può farlo. Per la città è importante mantenere un equilibrio tra la parte inedificata (aree agricole) e quella ormai antropizzata, soprattutto nella situazione attuale;
Domanda 2 (PLIS). La tempistica da noi richiesta è quella dell’avvio delle procedura per l’inserimento delle aree agricole ad est nei PLIS di riferimento (Cavallera e Est della Cave), tenuto conto che ai PLIS stessi è consentito di proseguire in autonomia la propria attività, di partecipare a processi di aggregazione (…), mantenendo il regime originario di tutela e previa deliberazione dei Consigli comunali interessati (art. 5, c.3 della LR 28/2016);
Domanda 3 (Riqualificazione viale industrie). Sulle suddette aree sono previsti interventi di trasformazione anche da parte dell’Amministrazione comunale con due Ambiti  (n.7 e n.8) del nuovo PGT, mentre nel precedente (2007) era previsto l’Ambito strategico n. 65 con una destinazione a servizi. D’altra parte, se non fossero possibili previsioni urbanistiche sulle aree private, i Piani di governo del territorio non esisterebbero.
Domanda 5 (Aree dismesse, strumenti normativi). In realtà la domanda era sulla volontà di introdurre strumenti normativi per garantire l'intervento del privato. L’esempio del Regolamento edilizio di Milano può costituire una traccia legittima per impedire il loro degrado in ambiente urbano.
Domanda 6 (Aree dismesse, polo scolastico di via Berchet). Alcune risposte fanno riferimento al solo strumento dell'esproprio. E’ invece possibile individuare altri strumenti e prevedere un intervento da parte di altri soggetti pubblici e privati al fine di garantire il risultato auspicato. Anche la mancanza di fondi della Provincia non è dimostrata ed è contestabile (vedi recenti bandi sull'edilizia scolastica). Anche a Monza nel tempo si sono avuti accordi col privato per un uso pubblico di edifici privati dismessi (es. Pastori e Casanova o ex Buon Pastore) oppure edifici in cessione al Comune come standard qualitativi;
Domanda 7 (demolizione sopraelevate). Tale demolizione è prevista nel Piano territoriale (PTCP) del Parco Valle Lambro (art. 17 delle sue Norme). Non solo: nel corso degli anni diverse parti “storiche” dell’autodromo (ingresso alla pista; vecchi box) sono state demolite col benestare della Soprintendenza.
Domanda 9 (Consulte). Quanto contino le Consulte come strumento di partecipazione si è visto proprio nell’ambito del Bilancio partecipativo, dove quest'anno si è tolto anche il "bonus" per i progetti sostenuti dalle Consulte (frutto almeno di una discussione annuale e di una condivisione plurale) per ribadire che ci si rivolgeva alla creatività e fantasia dei singoli cittadini più che ad una comunità capace di elaborare una visione di interesse collettivo. La decisione finale e insindacabile demandata ai “tecnici” ha poi stravolto il senso di molte proposte spacciando spese di ordinaria manutenzione per innovazioni partecipate.

IL COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI E DEI COMITATI DI MONZA
Legambiente, Circolo di volontariato Alexander Langer - CCR, Gruppo ambiente e territorio - Greenman Monza - Comitato per il Parco di Monza A. Cederna - Comitato Basta Cemento - Comitato di via Boito, Monteverdi - Comitato di via della Blandoria - Comitato del quartiere S. Albino - Comitato del quartiere San Donato - Comitato del quartiere Triante - Comitato del quartiere San Carlo e San Giuseppe - Comitato via Messa, Giordani.


Monza, 1 giugno 2017

mercoledì 31 maggio 2017

Elezioni, il Faccia a Faccia di Monza: rivedi i video della diretta su #ilCittadinoMB - Cronaca Monza

Il Faccia a Faccia elettorale organizzato dal Cittadino si è concluso con l'appello dei candidati sindaci di Monza agli elettori. Ecco i candidati Maffè, Piffer, Sindoni e Ponti. GUARDA anche il Faccia a Faccia (vai) Il Faccia a Faccia elettorale ...
May 30, 2017 1:58:18 PM
 
Il Faccia a Faccia elettorale organizzato dal Cittadino si è concluso con l'appello dei candidati sindaci di Monza agli elettori. Ecco i primi tre candidati: Quitadamo, Allevi e Scanagatti. GUARDA anche il Faccia a Faccia (vai) Il Faccia a Faccia ...
May 30, 2017 1:53:30 PM

lunedì 29 maggio 2017

I COMITATI (NOI COMPRESI) INDIRIZZANO 12 DOMANDE AI CANDIDATI SINDACO

Ai candidati Sindaco alle elezioni amministrative 2017 di Monza

Egregio Candidato,
il Coordinamento di alcune associazioni e comitati di cittadini che da diversi anni opera sui temi del territorio e dell’ambiente di Monza, intende formularle alcune domande in occasione della prossima tornata elettorale. Immaginando gli impegni che tale campagna comporta, preferiamo fargliele avere in forma scritta, in modo tale che abbia il tempo utile per poter rispondere.
La invitiamo pertanto a rispondere alle domande allegate a questa nota, limitando ciascuna risposta a circa 500 battute, in modo tale che sia confrontabile con le altre che ci perverranno.
Sarà nostra cura diffondere poi, anche tramite la stampa, tali risposte in modo che i cittadini, i nostri aderenti e simpatizzanti possano essere informati sui temi che, da sempre, ci stanno a cuore.
La preghiamo di inviare le risposte via mail, entro le ore 20 del 24 maggio p.v., al seguente indirizzo (di cui sopra): info.coordinamento.monza@gmail.com e telefonando al numero di cellulare 338 2592190, per avvisare, anche solo via sms, dell’avvenuto invio delle risposte stesse.
Certi che la nostra richiesta troverà il vostro favore, porgiamo cordiali saluti e sentiti ringraziamenti.
Il Coordinamento delle associazioni e dei comitati di Monza:
Legambiente, Circolo di volontariato Alexander Langer - CCR, Gruppo ambiente e territorio - Greenman Monza - Comitato per il Parco di Monza A. Cederna - Comitato Basta Cemento - Comitato di via Boito, Monteverdi - Comitato di via della Blandoria - Comitato del quartiere S. Albino - Comitato del quartiere San Donato - Comitato del quartiere Triante - Comitato del quartiere San Carlo e San Giuseppe - Comitato via Messa, Giordani.
 PS - Le chiediamo cortesemente di confermare di aver ricevuto questa mail. Grazie. 


DOMANDE AI CANDIDATI SINDACO

1)      Il PGT approvato il 6 febbraio 2017 contiene alcune criticità. Se fosse eletto Sindaco, farebbe approvare una Variante parziale al PGT che abbia come obiettivo “zero consumo di suolo”, in considerazione dell’eccessiva edificazione già effettuata fino ad oggi?
2)      Salvaguardia delle aree agricole attorno alla città: dopo l’inserimento delle aree agricole a ovest della Città nel Parco del Grugnotorto e quelle della Cascinazza nel Parco del Medio Lambro, si impegnerebbe all’inserimento, nel 1° anno di mandato,  di quelle a est nel PLIS della Cavallera (vimercatese) e, in parte, in quello Est delle Cave (Brugherio)?
3)      Riqualificazione paesaggistica di V.le delle Industrie: sarebbe disponibile a rivedere le attuali previsioni del PGT favorendo, oltre ad una maggiore salvaguardia delle aree agricole, anche la  riqualificazione di quelle degradate con la previsione di un Parco delle Cave (zona Industrie), finalizzato alla realizzazione di un’area verde di livello urbano con attrezzature all’aperto per lo sport, lo svago e spettacoli/concerti di grande richiamo?
4)      Aree dismesse 1. Le aree dismesse di proprietà pubblica sono strategiche per la città; è disponibile a progetti partecipati sulle aree ex Macello, Fossati e Lamperti, TPM, ed ex ASL di via Reginaldo Giuliani e sulle aree in cessione relative ad Ambiti di trasformazione, come ad esempio quello dell’ex Enel, fondamentali per la rigenerazione urbana?
5)      Aree dismesse 2. Per quanto riguarda le aree dismesse private si impegnerebbe a rivedere le attuali previsioni riducendo la quota di edilizia residenziale a favore di altre destinazioni, puntando sul riuso dell’esistente e migliorie energetiche?  Sarebbe favorevole a inserire nel Regolamento edilizio una norma che consenta al Comune di destinare ad uso pubblico quelle aree dismesse che i proprietari non tengono in condizioni decorose? (si veda sotto l’art. 12 del Regolamento edilizio di Milano)?
6)      Aree dismesse 3. Si impegnerebbe, in accordo con la Provincia e i proprietari, a destinare parte dell’ex Buon pastore, ex Pagnoni o ex Colmar di via Arnaldo da Brescia, ad aule scolastiche e palestra per il complesso di via Berchet, prevedendo al tempo stesso la completa salvaguardia del parco storico dell’ex Buon pastore?
7)      La Villa Reale e il Parco, con i Giardini e i Boschetti Reali, costituiscono un complesso monumentale unitario di rilievo universale, che va  salvaguardato e restituito nel suo disegno storico alle generazioni future.  Cosa pensa di questa visione?
Si impegnerebbe a:
- reiterare la richiesta d’inserire il monumento tra i siti “Patrimonio mondiale dell’Umanità” dell’UNESCO?
- interrare la via Boccaccio, secondo il progetto vincitore del concorso internazionale indetto dal Comune e dalla Regione nel 2005, che consentirebbe il ricongiungimento fisico e ideale del monumento con la città?
- abbattere almeno il rudere della curva sopraelevata sud della pista abbandonata da oltre 50 anni, per recuperare il cannocchiale paesaggistico del Viale Mirabello e restituire  alla piena disponibilità del pubblico  60 ettari di Parco a nord del Viale Vedano?
- individuare/proporre/sostenere alternative (ad es. l’area paddock dell’autodromo,  lo stadio Brianteo, le Cave Rocca risanate ad hoc) per lo  svolgimento di manifestazioni di grande impatto distruttivo del  Parco, in termini di pubblico, strutture,  mezzi, rifiuti inquinanti?
8)      Ville Mirabello è Mirabellino. E’ disponibile a proseguire nel percorso istituzionale in corso, per l’acquisizione di Villa Mirabellino dal Demanio? Cosa ne pensa di restaurare le due Ville duriniane per destinarle a osservatorio agro-naturalistico  del Parco e Centro didattico e di studi sul verde storico, verde urbano e sui giardini?
     9) Dal recente Regolamento delle Consulte non si evince  alcun criterio che determini l'effettiva rappresentanza del quartiere, sia per quanto concerne le Associazioni, sia per i "cittadini attivi". Per questi ultimi viene affermato un unico criterio legato alla residenza e alla  partecipazione  delle  riunioni della consulta.  Modificherebbe il Regolamento:
- ponendo il criterio della rappresentanza su base elettorale? Per esempio, dando la possibilità  al quartiere di eleggere  i "cittadini attivi" , (come per altro già avviene in altre città italiane)  rafforzando la presenza  dei cittadini stessi nella Consulta?
- introducendo con chiarezza le materie di competenza delle Consulte e alcuni pareri obbligatori (es. sui Piani Attuativi, sul PGT e sue varianti, sulle Opere Pubbliche, sul Bilancio Partecipativo)?
10) Il progetto dei 13 chioschi in Centro riteniamo sia deturpante e dannoso.  Quale intervento prevede su questo progetto?
11)  Monza è una delle città più inquinate d’Italia. Quali interventi prevede per ridurre il traffico, la sosta selvaggia, per incentivare la mobilità sostenibile e per aumentare l’utilizzo delle fonti rinnovabili?
12)   Rifiuti. A Monza, la raccolta differenziata e ferma al 58%. Cosa penserebbe di fare per raggiungere l’obiettivo di Legge del 65%, così come richiesto dal 2012?


IL COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI E DEI COMITATI DI MONZA
Legambiente, Circolo di volontariato Alexander Langer - CCR, Gruppo ambiente e territorio - Greenman Monza - Comitato per il Parco di Monza A. Cederna - Comitato Basta Cemento - Comitato di via Boito, Monteverdi - Comitato di via della Blandoria - Comitato del quartiere S. Albino - Comitato del quartiere San Donato - Comitato del quartiere Triante - Comitato del quartiere San Carlo e San Giuseppe - Comitato via Messa, Giordani. 
















sabato 27 maggio 2017

Tribuna Elettorale Monza 1^ puntata del 24 maggio 2017 - Video - TGR




per farvi un'idea se già non l'avete (1^ puntata)


Tribuna Elettorale Lombardia - Monza del 24 maggio 2017 - Video - TGR

Tribuna Elettorale Monza - 2^ puntata del 25 maggio 2017 - Video - TGR

 per farvi un'idea (se già non l'avete)


Tribuna Elettorale - Lombardia - Monza del 25 maggio 2017 - Video - TGR

21/5 SCANAGATTI A SANT'ALBINO

Nella sua pagina Fabebook il sindaco uscente Scanagatti relaziona sulla sua visita a S.Albino.
Per correttezza rispetto a quanto realizzato diciamo che la pista ciclabile di Via Adda NON è stata completata. Molte delle cose fatte hanno acceso aspettative in parte deluse (utilizzo del Centro civico, Consulte, bilancio partecipativo). Rispetto ad altre questioni importanti (rotonda, impianto rifuti speciali, osservazioni al PGT) c'è stato poco ascolto della popolazione. Quanto ai programmi futuri auspichiamo che si realizzino le promesse. Molte sembrano tener conto delle nostre sollecitazioni anche se pare un pochino sorprendente che in questi 5 anni abbiamo dovuto sprecare tante energie per farci sentire...
CQSA

Altri ns. commenti dell'ultima ora: 
Paola Sacconi Leggo nel resoconto che si prevede di "Attuare il progetto già definito con Brugherio, di una pista ciclabile lungo il canale Villoresi per il collegamento del quartiere con il nuovo sovrappasso ciclopedonale": ottima notizia, meglio però che la comun...Altro...
Mi piaceVedi altre reazioni
· Rispondi · Ieri alle 22:29
Paola Sacconi
Paola Sacconi La ciclabile di via Adda aspetta ancora di essere completata (manca la segnaletica verticale e orizzontale, la modifica delle pendenze e l'integrazione della tombinatura per evitare l'allagamento ogni volta che piove) malgrado l'opera sia stata inserita tra gli interventi Bipart del 2015 (non s'è mossa foglia) e reiterata con il Bipart 2017.
Mi piaceVedi altre reazioni
· Rispondi · Ieri alle 22:37

--------------------------
dalla Pagina Facebook del sindaco 






Oggi il nostro tour #DieciQuartieriUnaCittà ha fatto tappa a Sant'Albino.
Molti gli interventi fatti dalla nostra amministrazione in questi cinque anni: dall'apertura di nuove strutture come il Centro civico nella Cascina Bastoni e il nuovo centro medico Farmasalus, alla riasfaltatura completa di Via Mameli, al completamento della pista ciclabile in via Adda, per ricordarne alcuni.


Questi sono i punti in programma per i prossimi anni:
 

• Rifacimento della piazzetta di via Marco D’Agrate.
• Realizzazione del nuovo parcheggio Nord del Centro natatorio.
• Rafforzamento e miglioramento dell’illuminazione pubblica del quartiere grazie al montaggio di luci a LED.
• Attuare il progetto già definito con Brugherio, di una pista ciclabile lungo il canale Villoresi per il collegamento del quartiere con il nuovo sovrappasso ciclopedonale.
• Riqualificare Piazza Pertini con la piantumazione di alberi e la realizzazione di un dehor che faciliti l’apertura di un esercizio pubblico.
• Aumentare la dotazione per video proiezioni al centro civico.
• Realizzare una biblioteca di quartiere, nella scuola Manzoni, sperimentare un Bibliobus da S.Albino alla biblioteca centrale.









10/5 LABMONZA A SANT'ALBINO (O NO?)

Premessa generale a tutti gli eventi elettorali. 

Il CQSA vorrebbe evitare di fare campagna elettorale per chicchessia. Di certo non faremo campagna per xenofobi, razzisti e nostalgici del fascismo.
Tuttavia in fase elettorale il quartiere riceve visite ed è nostro dovere riportare quanto giunge alla nostra conoscenza (non tutto ci arriva, non siamo giornalisti professionisti full time!). Cercheremo di essere oggettivi, per quanto possibile, senza schierarci sui contenuti e senza esimerci però dall'esprimere le nostre valutazioni su come le forze politiche si approcciano al quartiere e alle sue problematiche: vengono o no, ci ascoltano o no, ci offrono interlocuzione o no.

CQSA


Il 10/5/17 LABMONZA, lista di sinistra collegata al sindaco uscente Scanagatti ha organizzato una tavola rotonda al Centro civico di S.Albino. Troviamo oggi notizia sul loro sito. Apprezzabile l'idea di venire a Sant'Albino e qualificati gli interventi.
Uniche riserve: il tema sicurezza che rispetto alle problematiche del nostro territorio non è certo una priorità; il fatto che nessuno abbia fatto cenno al fatto di essere a Sant'Albino; come conseguenza nessuno ha chiesto nulla ai santalbinesi cui non è stata data parola. Un format criticabile.


dal sito di LabMonza;




10 maggio: Ma che delirio c’è in giro?

Tavola rotonda su sociale e sicurezza

La terza tavola rotonda di LabMonza l’abbiamo dedicata ai temi del Sociale, della Sicurezza e della Partecipazione.
L’incontro si è articolato in tre fasi, ciascuna delle quali focalizzata su una tematica specifica e con interventi da parte di rappresentanti delle istituzioni e di alcune delle realtà e associazioni del territorio. Ringraziamo in particolare: Viviana Veltre del Centro Servizi per il Volontariato di Monza, Lorella Brusa della Cgil Monza e Brianza sul Welfare Comunale, Ennio Ripamonti, psicosociologo esperto di welfare di comunità di Metodi (Milano),
Mirko Mazzali delegato alle periferie del Comune di Milano, Eulalia Rondelli, Avvocati di strada Monza, Alessandro Gerosa, consigliere comunale a Monza.

Inoltre, come membri dell’amministrazione uscente, sono intervenuti Egidio Longoni, assessore al decentramento di Monza, Cherubina Bertola, assessore ai servizi sociali di Monza, e infine Roberto Scanagatti, sindaco di Monza.