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martedì 7 novembre 2017

POLEMICHE SUL BILANCIO PARTERCIPATO


La nuova giunta all'attacco delle Consulte e del bilancio partecipativo

La coesione sociale e la prevenzione della criminalità non si garantiscono con sceneggiate mediatiche e droni ma proprio favorendo la partecipazione alla vita pubblica, specie nei quartieri periferici. A suo tempo abbiamo criticato l'impostazione data alla Consulta dalla precedente giunta che le affidava un ruolo poco incisivo (escludendola, ad esempio, dalla discussione su tematiche vitali come urbanistica e tutela dell'ambiente). Ma il lavoro dell'ex assessore Longoni ha pur sempre messo in circolo un sacco di energie positive per la vita cittadina. Che parte dei soldi fossero in conto capitale lo si sapeva già da progetto e se non ci sono tutti i soldi si può fare un percorso graduale. Quello che non va è smantellare un impianto che comunque ha favorito la vitalità e la responsabilità civica. Il timore è che questa nuova giunta sia più interessata alla propaganda pseudosecuritaria che alla democrazia partecipativa. Del resto ognuno si muove sulla base del proprio DNA.

CQSA


venerdì 26 maggio 2017

BILANCIO PARTECIPATIVO - LE VALUTAZIONI DEL COMITATO DI QUARTIERE SANT' ALBINO





Parafrasando a rovescio Pirandello potremmo titolare:

"BILANCIO PARTECIPATIVO - 100.000, UNO, NESSUNO"

A fronte di un clamore mediatico imponente il Bilancio partecipativo per Sant'Albino ha partorito risultati minimi. Dei famosi 100.000 euro per il quartiere l'Amministrazione comunale sgancerà pochi spiccioli reali mentre la gran parte del malloppo rientrerà nelle tasche del comune per pagare progetti vecchi e mai conclusi (la ciclabile di Via Adda cui si assegnano sulla carta 30.000 euro) o per coprire spese di manutenzione che nulla hanno a che fare con lo spirito e le regole del bilancio partecipativo (vedi i 35.000 euro per il progetto "Manutenzione strade, marciapiedi e piazze"). Consoliamoci con gli spiccioli per l'Oratorio in Festa (6000 euro), Scambiamo (8000), Teatro alla Scuola Manzoni (9000), Letture animate a scuola e al centro civico (5000), tutte proposte interessanti e da noi sostenute ma ovviamente assai meno impattanti di altre che sono state accantonate. Tra l'altro l'unico progetto che interessava direttamente il Centro civico e che avrebbe potuto essere finanziato ridistribuendo meglio i 30.000 euro di spesa corrente è stato invece cassato con una decisione presa dall'alto.

Per una rassegna dei progetti finanziati e non vedi qui: http://comitatosantalbino.blogspot.it/2017/05/bilancio-partecipativo-santalbino.html

NESSUN BONUS ALLE CONSULTE - DISCREZIONALITA' DEI TECNICI
Già in itinere le procedure sono parse al solito piuttosto confuse e approssimative. Quest'anno si è tolto anche il "bonus" per i progetti sostenuti dalle Consulte (frutto almeno di una discussione annuale e di una condivisione plurale) per ribadire che ci si rivolgeva alla creatività e fantasia dei singoli cittadini più che ad una comunità capace di elaborare una visione di interesse collettivo, come noi avremmo voluto. Con il paradosso poi che appellandosi ai singoli si da campo libero alle lobby portatrici di interessi magari legittimi ma settoriali.
Infine l'impressione che il vaglio tecnico di fattibilità sia stato una procedura tutt'altro che trasparente e che alla fine abbia pilotato al traguardo progetti miranti appunto a spacciare per innovazioni partecipate le mancate spese ordinarie di manutenzione.

LE CONSULTE - UN MODELLO DI PARTECIPAZIONE SOTTO TUTELA
Niente di strano se si considera anche il modello di partecipazione confezionato con le Consulte. Intese come organismi solo consultivi e in realtà confusi in cui riunire singoli cittadini attivi e rappresentanti delle associazioni del territorio attorno ad un unico tavolo senza chiarire il peso di ciascuno dei partecipanti nelle decisioni da prendere. Perché in realtà non c'era nulla da decidere, specie nelle materie di maggior peso politico (PGT, urbanistica ecc.) escluse a priori dai compiti istituzionali di questo organismo.
Dove, come a Sant'Albino, la consulta, pur nelle sue diversissime componenti, ha cercato comunque di trovare obiettivi comuni e condivisi e di valicare gli angusti limiti imposti, ha dovuto fronteggiare grosse resistenze e forse non a caso una lunga assenza della figura del facilitatore (una sorta di mentore educativo di cui nessuno sentiva il bisogno ma la cui assenza invalida di per sé i lavori).

L'USO DEL CENTRO CIVICO - ATTIVITA' INTERESSANTI , MA POCO APERTO AI RESIDENTI
Alla fine osserviamo che anche il Centro civico  ha per il momento offerto spazi a corsi ed attività interessanti ma è stato pochissimo aperto alla cittadinanza di Sant' Albino disattendendo il nostro desiderio di farne il volano del risveglio della nostra collettività. Chiediamo spazi più aperti e criteri più snelli di utilizzo.


giovedì 25 maggio 2017

BILANCIO PARTECIPATIVO A SANT'ALBINO - ALCUNI DATI SU CUI RAGIONARE



tabella : supporti prima fase - voti finali : finanziati SI/NO














tabella 2 - progetti sostenuti dal nostro Comitato - finanziati SI/NO
 


 
 Tabella - Progetti per categoria - finanziamento SI/NO - tipo finanziamento 
 
 

tabella: totale sostegni durante la prima fase - totale voti finali - finanziamenti (e tipo finanziamento)







tabella : differenza fra sostegni della prima fase e voti finali

 












tabella  : differenza fra sostegni prima fase e voti finali per il progetti sostenuti dal nostro Comitato








mercoledì 3 maggio 2017

3/5/17 ALLE 21 RIUNIONE DEL COMITATO DI QUARTIERE S.ALBINO (APERTA ANCHE AI SANDAMIANESI) SU ROTONDA KILLER E BILANCIO PARTECIPATIVO

sabato 8 aprile 2017

ENTRO IL 9/4 VOTATE I PROGETTI DELLA CONSULTA S.ALBINO!


ENTRO IL 9/4/17 VOTATE TUTTE LE PROPOSTE DIRETTAMENTE AVANZATE O COMUNQUE APPROVATE DALLA CONSULTA DI QUARTIERE DI S.ALBINO (COMPRESO QUELLE PARZIALMENTE FATTIBILI). LE ELENCHIAMO SOTTO





Valutazione delle proposte 2017

Ecco tutte le proposte presentate nel corso della prima fase, ciascuna con la rispettiva valutazione dei tecnici comunali.  
Tutte le proposte fattibili o parzialmente fattibili vanno al voto
La progettazione di dettaglio da parte dei tecnici comunali sarà effettuata successivamente alla votazione finale, per tutti i progetti vincitori. Verranno attuate tutte le azioni fattibili fino alla soglia massima di budget assegnato alla proposta. Le eventuali economie progettuali verranno rimesse nelle economie generali del bilancio dell’Ente


vedi qui sotto le proposte per Sant'Albino





 

Fattibile


Parzialmente fattibile

 

 

 

 



Fattibile

 

 

 

 



Parzialmente fattibile

 

 

 

 

 

 

 

Paola Sacconi per la Consulta Sant'Albino
sulla mappa
Mobilità e Sicurezza
[66] Supporters
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Fattibile

 

 

 



Parzialmente fattibile

 

 

 

 

 

 



Parzialmente fattibile

 

 

 

 

 




Cristina Daniotti per la Consulta Sant'Albino
sulla mappa
Verde e Ambiente
[42] Supporters

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sabato 25 marzo 2017

CONSULTA E BILANCIO PARTECIPATIVO: CONCORSI A PREMI O SCHERZI A PARTE?


























- Fino all' 8/4/17 si possono votare i progetti per S. Albino -

Nell'ultima consulta il Comitato di quartiere S.Albino ha espresso chiaramente un parere critico sul modello partecipativo scelto dall'Amminiistrazione comunale.
La Consulta è stata concepita come un organismo in cui le varie associazioni e anche i singoli cittadini si riuniscono per portare la propria singola voce. Ovviamente nessuno è realmente investito di una qualche rappresentatività (e dunque di un qualche potere). Anche i temi di discussione sono preordinatamente limitati. Non a caso, alla fine, degli enti iscritti a Sant'Albino molti non hanno mai partecipato o hanno lasciato ben presto i lavori.
La nostra Consulta per la verità ha cercato di superare questi angusti limiti istituzionali per occuparsi anche di tematiche collettive come il PGT, la viabilità e le scelte urbanistiche. Un po' per merito del Comitato che aveva parecchi membri presenti come referenti di altri organismi (Auser, Vecchie Memorie, San Vincenzo, Arci Scuotivento) ma anche perché pure Oratorio e Cooperativa cattolica hanno condiviso questo impegno per la nostra collettività. Ma tutto ciò, in assenza di strumenti democratici definiti, ha richiesto un'enorme fatica e prodotto un rapporto spesso poco lineare con i nostri amministratori, sempre attenti a placare i malumori della gente ma assai poco propensi ad ascoltarne preventivamente le richieste.
Anche "Partecipa e decidi" si muove nello stesso orizzonte. Si invita la gente a partecipare e poi si pone sullo stesso piano la proposta di un singolo (magari portatore di un interesse legittimo ma "lobbistico") e quella elaborata nel tempo e sottoscritta poi dalla intera consulta o da organismi associativi che rappresentano davvero gli interessi della comunità santalbinese.
Ora si affida al voto online o presso il centro civico la scelta finale. Una prassi solo apparentemente moderna e democratica. Il bello è che poi il sito dedicato riporta per i progetti "parzialmente fattibili" (che sono spesso quelli più importanti e onerosi) indicazioni poco chiare e confuse  rispetto a cosa è fattibile e cosa no, e in definitiva rispetto a cosa dovremmo votare. Per inciso abbiamo espressamente chiesto al facilitatore di riportare ai responsabili questa grave manchevolezza. 

Ulteriore critica riguarda il fatto che in modo sempre più evidente i politici rinunciano alle politiche e promuovono i progetti.
Le politiche presuppongono lo studio dei bisogni e lo stanziamento necessario al loro soddisfacimento. Ci si muove qui nella sfera dei diritti che vanno rispettati.
La logica dei progetti è radicalmente diversa. Si stanziano cifre (percentualmente assai ridotte) e si "premiano" i vicitori. Siamo nella sfera dei "concorsi a premi", nella migliore delle ipotesi. E sempre più  si cerca di far scivolare nel bilancio partecipativo spese necessarie e doverose come le manutenzioni ordinarie di strade, case comunali ecc. E qui si scivola su "Scherzi a parte".

ALLA FINE ABBIAMO DECISO DI LASCIARE TUTTO AL LIBERO DISCERNIMENTO DELLE PERSONE DI  S. ALBINO. SOTTO TROVATE TUTTE LE PROPOSTE DIRETTAMENTE AVANZATE O COMUNQUE APPROVATE DALLA CONSULTA DI QUARTIERE DI S.ALBINO.





Valutazione delle proposte 2017

Ecco tutte le proposte presentate nel corso della prima fase, ciascuna con la rispettiva valutazione dei tecnici comunali.  
Tutte le proposte fattibili o parzialmente fattibili vanno al voto
La progettazione di dettaglio da parte dei tecnici comunali sarà effettuata successivamente alla votazione finale, per tutti i progetti vincitori. Verranno attuate tutte le azioni fattibili fino alla soglia massima di budget assegnato alla proposta. Le eventuali economie progettuali verranno rimesse nelle economie generali del bilancio dell’Ente


vedi qui sotto le proposte per Sant'Albino





 

Fattibile


Parzialmente fattibile

 

 

 

 



Fattibile

 

 

 

 



Parzialmente fattibile

 

 

 

 

 

 

 

Paola Sacconi per la Consulta Sant'Albino
sulla mappa
Mobilità e Sicurezza
[66] Supporters
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Fattibile

 

 

 



Parzialmente fattibile

 

 

 

 

 

 



Parzialmente fattibile

 

 

 

 

 




Cristina Daniotti per la Consulta Sant'Albino
sulla mappa
Verde e Ambiente
[42] Supporters

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Non fattibile