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Gli articoli allegati trattano della condanna di padre e figlio, Salvatore e Angelo Fichera, per reati ambientali commessi in un'area agricola in via dell'Offelera a Monza. L'area era stata trasformata in un deposito inquinante e officina per camion, con un distributore di carburante illegale.
6 giorni fa ... Condannati padre e figlio per gli abusi nell'area di via della Offelera. Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Monza Carlo Ottone De ...
5 giorni fa ... L'area agricola in via dell'Offelera. I reati variavano dalla violazione di norme in materia ambientale e in campo edilizio, fino alla ...
3 giorni fa ... ... via dell'Offelera. Dall'esposto alla condanna: vittoria degli ambientalisti contro il deposito illegale. Monza. Pubblicato: 01 Marzo 2025 11:23.
3 giorni fa ... ... via della Offelera (zona sud est di Monza, al confine con Brugherio) ... L'epilogo è stato reso noto in questi giorni: “condanna i proprietari” con ...
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Le vicende di Asfalti Brianza e di Via Offelera, conclusesi rispettivamente con condanne a 18 e 15 mesi confermano che la lotta di cittadini e associazioni possono vincere il malaffare che inquina l'aria, il territorio e il clima stesso del vivere civile e della democrazia.
Invito: chiediamo a tutte le persone sensibili ai problemi della lotta all' inquinamento, della tutela ambientale e della salute di collegarsi con noi per costruire una rete capace di incidere nelle scelte della politica.
Purtroppo le vicende di cui sopra riguardano situazioni eccezionali che riescono a promuovere la mobilitazione. Ma in generale noi tutti ci troviamo nella situazione della "rana bollita" di Noam Chomsky, una metafora creata per il mondo della comunicazione, crudele ma molto esplicativa e adatta anche a noi. Se butti una rana nell'acqua calda, dice Chomsky, essa schizza istantaneamente fuori e si salva. Ma se la metti nell'acqua fredda e la scaldi pian piano quando avverte il pericolo è ormai priva di forze e non riesce a salvarsi. Noi, come la rana ce ne stiamo pacifici a respirare veleno per gran parte del tempo, senza accorgerci che ciò peggiora enormemente la nostra salute e soprattutto quella di bambini e anziani. L'inquinamento atmosferico rappresenta un grave rischio per la salute pubblica, in particolare in aree come Monza e la Pianura Padana, con conseguenze dirette e costi economici significativi. I dati rilevati dai campionatori autoprodotti di "Cittadini per l'aria" nel 2023 sono stati disastrosi, anche a S.Albino. Vedi qui: https://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com/search/label/%23INQUINAMENTO%20%20CAMPIONATORI%20luglio%202023
Per i cittadini di S. Albino poi ci sono anche specifiche preoccupazioni legate alle scelte della giunta. Stanno disegnando un futuro orrendo per il quartiere. A questa amministrazione sembra interessare solo il completamento della zona industriale che già ci sovrasta a nord, a pochi metri dalle case. Le compensazioni Elesa sono al palo. In compenso ci riempiono il quartiere di colonnine elettriche che nessuno ha chiesto e che riducono ancora i pochi parcheggi per i residenti. Per non dire di tutto il resto. Manca tutto! Ma se si sta zitti sarà sempre peggio.
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Aumento di patologie respiratorie, cardiovascolari e neurodegenerative.
Effetti negativi sulla salute riproduttiva e sullo sviluppo infantile.
Causa diretta di malattie respiratorie croniche (asma, BPCO, infezioni polmonari), patologie cardiovascolari (infarto, ictus, ipertensione), disturbi neurologici (demenza, Parkinson, alterazioni cognitive nei bambini) e tumori.
Anche concentrazioni di inquinanti inferiori ai limiti normativi possono causare danni alla salute.
L'esposizione continuata al particolato fine (PM2,5) può portare allo sviluppo di malattie respiratorie e cardiovascolari o cancro ai polmoni.
L'inquinamento atmosferico causa circa 250.000 morti premature ogni anno nell'UE e il 17% dei tumori polmonari mortali è correlato all'inquinamento atmosferico.
La Pianura Padana è una delle zone più inquinate d'Europa. Nel 2025, la Pianura Padana ha registrato livelli allarmanti di polveri sottili, con il particolato ultrafine che ha raggiunto concentrazioni fino a 100 microgrammi per metro cubo. A Monza, nel 2024, la concentrazione media di PM10 è stata di 27,9 microgrammi al metro cubo, con 54 giorni di superamento della soglia di 50 microgrammi al metro cubo. Le giornate di smog sono tipicamente concentrate nelle stagioni fredde.
Azioni per i cittadini e pressione sulle autorità:
È fondamentale ridurre drasticamente l'uso di combustibili fossili, incentivando le energie rinnovabili e la mobilità sostenibile.
Potenziare il monitoraggio della qualità dell'aria, con sistemi di allerta efficaci per la popolazione.
Promuovere campagne di sensibilizzazione per ridurre l'uso di biomasse e migliorare l'efficienza energetica degli edifici.
Aumentare il ruolo della sanità pubblica nella prevenzione e nel monitoraggio delle patologie legate all'inquinamento.
Legambiente sottolinea l'importanza di ripensare il sistema agroalimentare, riducendo il carico di attività inquinanti come gli allevamenti intensivi.
I cittadini possono unirsi a iniziative promosse da associazioni come ISDE Italia e Legambiente per fare pressione sulle istituzioni e promuovere politiche più efficaci per la riduzione dell'inquinamento atmosferico.
È necessario agire immediatamente per ridurre le emissioni e proteggere la salute pubblica.
CERCHIAMO DI FARE RETE!
CQSASD
Si è conclusa finalmente con una condanna a 1 anno e 5 mesi anche la vicenda di Via Offelera a S.Albino. Le prime denunce effettuate dal nostro Comitato su questa e altre aree di degrado e abusivismo sul nostro territorio risalgono al Febbraio 2015 (vedi nostro dossier: https://comitatosantalbino.blogspot.com/2015/02/elenco-aree-con-insediamenti-difformi_20.html). Da allora è proseguita una regolare opera di denuncia supportata anche da Legambiente la quale il 19/4/2018 ha presentato una interrogazione a tutte le istituzioni (https://comitatosantalbino.blogspot.com/2018/04/via-delloffelera-legambiente-interroga.html. 1/2019).
Raccogliamo da Facebook le lamentele di parecchi cittadini di S. Albino. Proponiamo all'attenzione della nostra amministrazione comunale.
X: Questa mattina per la ennesima volta trovo gente che vaga per le vie di S. Albino alla vana ricerca di un bar. Ho indicato il bar della piscina forse aperto visto che c'è il parcheggio strapieno.
Y: Dimenticati dal mondo anche in questo. E quando andrà in pensione il Gianca (l'unico negozio) non avremo nemmeno un alimentari.
Z: Per non parlare dei bus che saltano corse, si fermano alle 20 e al sabato e domenica sono quasi introvabili.
X: come i biglietti del bus. Devi "andare a Monza" e li trovi solo in alcuni bar del centro (e devi cercarteli da solo perché nessuno ti da indicazioni).
Z: e vogliamo parlare dei servizi? Ma quali? NO centro anziani, NO centri aggregazione giovanile, NO biblioteca, NO cinema, NO teatro, NO auditorium, NO ufficio postale, NO banca ma neppure un bancomat! Eppure paghiamo le tasse come in zona parco!
Y: D'altra parte questo diventerà un gran bel quartiere dormitorio con dei bei capannoni vicini, avvelenato da un'autostrada a ovest (Viale delle Industrie) e da una superstrada a est (Via Adda).
Ah, anche un quartiere parcheggio per la piscina e i campi da calcio e calcetto che il sabato e la domenica si riempie di auto in divieto di sosta compreso davanti ai cancelli delle abitazioni. Tanto i vigili (come la politica del resto) hanno altro da fare, altrove.
CQSASD
Dopo la condanna di Asfalti Brianza arriva un'altra notizia che premia il nostro impegno a tutela dell'ambiente e del nostro quartiere.
CQSASD
Si conclude finalmente con una condanna a 1 anno e 5 mesi anche la vicenda di Via Offelera a S.Albino (Monza). Una storia che riguarda gravi violazioni della legalità e danni ambientali causati da imprenditori che hanno trasformato un'area agricola in un deposito abusivo.
Per pura correttezza d'informazione vorremmo far presente che le prime denunce effettuate dal nostro Comitato su questa e altre aree di degrado e abusivismo sul nostro territorio risalgono al Febbraio 2015 (vedi nostro dossier:
CQSASD
qui trovate un sacco di altri articoli sulla vicenda Offelera dalle origini ad oggi:
https://comitatoquartieresantalbino.blogspot.com/search/label/%23OFFELERA
Riportiamo una sintesi di quanto scrivono gli amici de "La Rondine " di Concorezzo a proposito di Pedemontana, un progetto devastante, costoso e inutile che sta già danneggiando irrimediabilmente vaste aree verdi della Brianza.
CQSASD