SEGUI GLI AGGIORNAMENTI AUTOMATICI

LEGGI NELLE COLONNE DEL BLOG GLI AGGIORNAMENTI QUOTIDIANI SU MONZA; SU NEWS NAZIONALI E INTERNAZIONALI; SU ECOLOGIA E TUTELA AMBIENTE; SU EDUCAZIONE, LAVORO SOCIALE, CULTURA. Il meglio di un' edicola a tua disposizione! In fondo ad ogni prima pagina di aggiornamenti clicca su "altri" per vederli tutti.

lunedì 5 marzo 2018

3 MARZO 2018 - SOPRALLUOGO DEL COMITATO DI QUARTIERE S.ALBINO ALLA PASSERELLA CICLOPEDONALE SULLA ROTONDA KILLER


3 MARZO 2018 - SOPRALLUOGO DEL COMITATO DI QUARTIERE S.ALBINO ALLA PASSERELLA CICLOPEDONALE SULLA ROTONDA KILLER

La passerella ciclopedonale di collegamento del quartiere Sant’Albino con via Salvadori e cimitero è finalmente aperta, dopo ben 5 anni dall’avvio del procedimento per la sua realizzazione.
Ieri il Comitato di quartiere (Cristina Daniotti, Maurizio Confalonieri e Paola Sacconi, architetto) ha effettuato un sopralluogo per verificare eventuali criticità del manufatto.
-          Tutte le pendenze delle rampe di accesso sembrano corrette (8%) ed anche i ripiani di sosta (sebbene sarebbe stato meglio segnalarli con un cordolino). Solo il primo tratto di rampa lato Sant’Albino ha una pendenza maggiore (12%) ma può essere allungata senza problemi, mentre verso via Salvadori devono essere raccordati i lati dello scivolo prefabbricato. (FOTO 1-2)

 
foto 1

foto 2

-         
    Il vero problema sono i parapetti in legno, molto solidi ma pericolosi per i bambini, che potrebbero attraversarli e finire a capofitto sulla strada! Quindi va ASSOLUTAMENTE e RAPIDAMENTE risolto il problema (anche semplicemente con una rete metallica fissata alla staccionata). (FOTO 3-4)
foto 3

foto 4



 Anche sulla passerella vera e propria manca una rete metallica di protezione che impedisca la caduta di oggetti sulla strada sottostante. (FOTO 5)

foto 5

-

   Sarebbe inoltre auspicabile la copertura della passerella per evitare la scivolosità della pavimentazione in caso di neve. (FOTO 5)

Come abbiamo denunciato più volte da tre anni a questa parte senza essere ascoltati, sono soprattutto le soluzioni sul terreno a dimostrarsi inadeguate.
-          L’attraversamento pedonale è posto troppo a ridosso della rotonda e ha reso necessario il prolungamento del marciapiede esistente, con la conseguente chiusura della corsia di svolta a destra delle auto, che ora sono costrette ad incolonnarsi tutte con quelle che devono accedere alla rotonda.
-          Sarebbe bastato prolungare il percorso pedonale a lato del Canale Villoresi (realizzando l’attraversamento pedonale alcune decine di metri più avanti verso il quartiere, in corrispondenza della siepe dei campi sportivi) per mantenere la corsia di svolta a destra ed avere un attraversamento pedonale più sicuro. Cosa che è stata chiesta in tutte le occasioni possibili senza ottenere risposta.
-          Resta a tutt’oggi irrisolto il problema della difficoltà di accesso automobilistico alla rotonda da via Sant’Albino, in mancanza peraltro della segnaletica orizzontale lungo la rotonda stessa. (FOTO 6)
foto 6