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giovedì 6 ottobre 2022

AMPLIAMENTO ELESA A SANT'ALBINO - IL COMITATO NON CONDIVIDE L' ENTUSIASMO DELL' ASSESSORE

 


Paola Sacconi (CQSASD)

4 h 
Allo stato dei fatti il progetto prevede: 15.000 mq di costruzione su suolo libero lungo via Adda; una nuova strada a ridosso del quartiere sulla quale transiterà il traffico pesante della zona industriale; una ciclabile che per due terzi viene realizzata al di fuori delle previsioni del Pgt, all'interno della zona industriale, inutilizzabile per il quartiere. Per la gran parte dei 900 e rotti mila euro destinati alle compensazioni ambientali si prevede la monetizzazione, senza che vi sia alcuna garanzia che vengano investiti per la acquisizione di aree e per la realizzazione di opere nel quartiere. Quindi allo stato dei fatti c'è poco da gioire. Ad oggi nessun residente a S. Albino sembra essere occupato nell'azienda e per ammissione degli stessi rappresentanti gli addetti arrivano tutti da fuori Monza. Che il progetto sia conforme al Pgt è assodato, ma tutto questo entusiasmo dell'AC non pare giustificato. Dire che si è ridotto il consumo di suolo perché viene costruito meno del previsto fa venire in mente la barzelletta (un po' maschilista) della moglie che dice al marito: guarda quanto abbiamo risparmiato, la pelliccia me l'hanno venduta con il 25% di sconto! Ci si aspetta almeno che il pacchetto "compensazioni" venga utilizzato come richiesto dalla Consulta di quartiere e come peraltro recita la norma del Pgt (art.20 delle Nta del Piano delle Regole): "Per i PA delle D1 perimetrate tra viale Stucchi e via Adda, le aree a servizi dovranno essere prioritariamente reperite al fine di realizzare la fascia verde a nord dell’abitato di Sant’Albino, prevista dalla tavola DP.02.c del Documento di Piano."

 vedi qui la documentazione da noi raccolta:



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Questo è invece il punto di vista dell'assessore

• QUARTIERE SANT’ALBINO: LA GIUNTA ADOTTA IL PIANO ATTUATIVO PER VIA POMPEI •
🏛 La Giunta Comunale ha adottato il progetto che prevede l’ampliamento del sito produttivo di Elesa in via Pompei: l’azienda, che vanta una storia di oltre 80 anni, si appresta così ad investire nuovamente in città, con un occhio particolare sul fronte della sostenibilità ambientale.
👷🏻‍♂️ L’intervento. Il progetto che ha ottenuto il via libera dalla Giunta è conforme al P.G.T. e assicura la realizzazione di interventi a impatto minimo: l’attenzione alla qualità progettuale e alla sostenibilità dei materiali impiegati, infatti, si affiancherà ad interventi di compensazione ambientale particolarmente accurati per un totale di 989.000 euro.
🌳 “L’operatore realizzerà solo il 75% di quanto permesso, con una conseguente riduzione del consumo di suolo rispetto a quanto previsto dal PGT – precisa l’Assessore al Governo del Territorio Marco Lamperti. Inoltre questo Piano Attuativo ci permette di sistemare la viabilità dell’area industriale a nord di Sant’Albino, tracciare una nuova ciclabile e risorse per opere in campo ambientale di quasi 1 milione di euro”.
🚲 I servizi. Il progetto, oltre alle opere a verde, prevede la realizzazione di una pista ciclopedonale, da realizzare in un corridoio verde da via Adda fino a via Walter Fontana verso il centro natatorio Pia Grande; sono previsti anche altri interventi nel quartiere Sant’Albino. Dal punto di vista della mobilità è prevista anche la congiunzione delle due vie ora a fondo cieco, via Fontana e via Pompei, con la realizzazione dei relativi sottoservizi.
📈L’indotto. Secondo le stime il progetto di ampliamento porterà 100 nuovi posti di lavoro e altrettanti, stimati, nella rete dell’indotto. “La manifattura rappresenta un importante asset strategico per il nostro territorio – aggiunge l’Assessore alle Attività Produttive Carlo Abbà – che conferma la propria vocazione e si pone al centro di un processo europeo di ‘reshoring’ che non può che portare vantaggi occupazionali anche a Monza. Per questo l’Amministrazione Comunale sostiene e incoraggia le iniziative che vanno in questa direzione, riconoscendone il valore soprattutto in una congiuntura economica così delicata come quella che stiamo vivendo”.
📍Iter. Fino al 31 ottobre sarà possibile presentare osservazioni al progetto, che poi seguirà il suo iter di approvazione conclusivo da parte della Giunta Comunale.